Social Learning (II)

Il Cammino percorso

Dall’e-learning al social learning

Per inquadrare la questione partiamo da questo contributo di Roberto Maragliano (professore ordinario di “Tecnologie per la formazione degli adulti” e “Comunicazione di rete per l’apprendimento” presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Roma Tre) risalente al marzo del 2012.
Nella rete c’é un vero e proprio ambiente educativo ma inserire la rete all’interno degli spazi dell’insegnamento e dell’apprendimento significa mettere in discussione il caposaldo dell’insegnamento classico il quale presuppone che laddove ci sono insegnamento e impegno di apprendimento il meccanismo funziona.

Riordino e Nuove Tecnologie: verso Europa 2020

Un altro intervento di Roberto Maragliano del maggio 2012 al
Convegno nazionale Riordino e Nuove Tecnologie: verso Europa 2020

Alcuni concetti:
  • Le tecnologie come veicoli o come ambienti (continua a leggere >>>).
  • Dobbiamo provare a ragionare di tecnologia intendendola come ambiente non nascondendoci dietro una rappresentazione puramente strumentale.
  • Un certo tipo di scuola è finita in quanto buona parte del bisogno di riproduzione del sapere è stata convogliata al di fuori della scuola e questo fatto è nato col la società di massa.
  • La crisi del libro come condizione naturale del sapere è annunciata nel ’73 da Marshall McLuhan (continua a leggere >>>).
  • Orientarsi nel disordine della rete mediante i tag che sono una forma di ordinamento flessibile del sapere.
  • David Weinberger e il caos digitale che cambia il nostro modo di concepire la realtà (continua a leggere >>>)
  • Edgar Morin e il pensiero complesso: la complessità come processo.
  • Il libro digitale e la lettura attiva.
  • L’apprendimento nel mondo, oggi, avviene mediante esperienze di condivisione sui social networks e la scuola deve fare i conti con questa realtà.

La didattica delle competenze nella scuola digitale

Hangout con Diana Bardi: quelli del tablet e l’onda digitale. Il docente deve andare oltre la convinzione che deve essere il filtro di tutto e quindi anche governare ogni forma di tecnologia.

Note sulla didattica per competenze (vai al minuto 23.55)

Social learning e aziende

(continua a leggere >>>)

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