Dare forma all’apprendimento informale

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

Raggiunta una certa età uno tende a ripetersi, lo si sa. Avendola raggiunta e pure superata, quella ‘certa età’, tendo a ripetermi. L’ho fatto ancora giorni fa quando, invitato a discutere nella sessione dedicata a La fruizione di cultura tra vecchie e nuove tecnologie, all’interno del Convegno Istat La Società italia e la grandi crisi economiche 1929-2016, ho trattato il tema delle metamorfosi in atto negli apprendimenti ricorrendo allo schema formale/informale. Non è la prima volta che lo faccio e del resto, da che ho aperto lo Scaffale, ognuno può verificarlo e giudicare se il tornare su certi assunti è sintomo di rigidità o di impegno elaborativo.

Intendiamoci, come molti degli schemi d’uso anche questo altro non è che un attrezzo concettuale da dover prendere con mille molle e da abbandonare una volta che abbia prodotto una prima, estremistica in quanto univocamente bicolore, mappatura della tematica in…

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Scaffale Maragliano

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

“Chiudo dunque questa partita annunciando che ho intenzione di mettere a libera disposizione dei cittadini della rete, di quanti siano interessati a misurarsi con uno spezzato personale di una cinquantennale storia politica del settore educativo, un’ampia dose della mia personale produzione. A giorni fornirò indicazioni in proposito”. Così scrivevo in un post di qualche tempo fa.

biblio

E ora eccomi qui a comunicare l’apertura dello Scaffale Maragliano.

Cos’è? Una cartella Google Drive dentro la quale ho messo (e continuerò a mettere) una parte di quanto m’è capitato di produrre da che ho intrapreso questo doppio mestiere di docente universitario e pubblicista, cioè dal 1973. L’indirizzo della cartella Scaffale Maragliano è pubblico: https://goo.gl/XbT62M.

Questo significa che chiunque sia interessato ai molti confronti che ci sono stati in Italia in ambito educativo e abbia curiosità per i riflessi che hanno avuto sulla mia produzione può accedere alla cartella Scaffale…

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Teste ben fatte

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

Quella della testa ben fatta è una formula avvincente, ma anche ambigua. Piace perché fa sentire intelligenti quelli che la richiamano, indipendentemente dal fatto che ognuno la interpreta a modo suo. Realisticamente, allora, che vuol dire? Si possono dare e sono state date, autorevolmente, risposte diverse. Nessuna di queste è rassicurante.

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Dieci anni di Twitter

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Websegnali_Mario

di Mario Pireddu

Con gli studenti, alla domanda “usate Twitter?”, capita di avere risposte come queste:

“Ho l’account ma non lo uso”
“Non capisco bene come funziona”
“Per me è troppo difficile”
“…a cosa serve?”

Il fatto è che Twitter non è realmente difficile da usare, ma spesso viene percepito come tale (come ricorda Il Post). Certo, va detto che i suoi stessi creatori hanno difficoltà a capire cosa sia veramente la loro creatura, e di fatto Twitter è stata modellata nel tempo dai suoi stessi utenti. Twitter ha appena compiuto dieci anni (qui il primo tweet del fondatore Jack Dorsey), e oggi combatte per la sopravvivenza lottando contro colossi come Facebook e realtà più piccole ma dinamiche come Instagram e Snapchat. Nel tempo Twitter ha dato vita a diverse funzionalità comunicative poi riprese dai concorrenti (tra tutte basti ricordare il “segui questa persona” e gli hashtag introdotti da Facebook), il tutto a partire…

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Le dimensioni della vita in rete

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Mario Pireddu *

Molti tra noi fanno parte dell’ultima generazione che ha vissuto a cavallo dei due mondi, quello analogico e quello digitale verso il quale sta ormai convergendo qualsiasi tipo di produzione culturale, comunicativa, formativa etc. (si veda qui un altro post dedicato al tema dell’industria culturale che sta diventando inesorabilmente sempre più digitale). Ci rendiamo conto dei cambiamenti di ampia portata che associamo alla diffusione e all’utilizzo delle tecnologie per la comunicazione di rete, perché sappiamo com’era il mondo prima. Non era un mondo necessariamente più bello e con più valori (anche se qualcuno continua a ripetere da secoli che “i giovani stanno perdendo i valori”), perché sappiamo che un’età d’oro della comunicazione e della relazione interpersonale non è mai esistita, e perché sappiamo che in quanto umani siamo da sempre in continuo cambiamento.

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Società, socievolezza, socializzazione: tutte dimensioni che vengono messe in gioco ogni qual…

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